Gli animali e la pasqua

Nel nome del padre

Nonostante che l'amore e la compassione per gli animali siano sentimenti sempre più diffusi, anche in occasione di questa Pasqua si rinnoverà l’immane e crudele strage di agnelli, capretti e pecore. Ne saranno uccisi circa 400.000, quasi tutti provenienti dai Paesi dell'Est. Stipati in camion in condizioni terribili, affronteranno lunghi viaggi della morte per arrivare ai macelli dove, terrorizzati per l'odore del sangue e le urla dei compagni, verranno immobilizzati, storditi e appesi ad un gancio per una zampa. Infine arriverà la morte. Per dissanguamento.
L'elettronarcosi (lo stordimento attraverso l’utilizzo di corrente elettrica) spesso non viene effettuata in modo corretto e quindi gli animali al momento dello sgozzamento sono ancora coscienti.
Questi cuccioli di un solo mese di vita non conosceranno mai l’emozione di correre nei prati, di brucare l’erba, di giocare con i propri simili. Il loro unico destino sarà di diventare vittime innocenti.
Sarà tacere per sempre dopo aver solo pianto e tremato di terrore.

L'olocausto infinito

Nel mondo vengono uccisi a solo scopo alimentare 60 miliardi di animali ogni anno. Oltre 164 milioni di vite spezzate ogni giorno. Mucche che non hanno mai brucato l’erba, maiali che non si sono mai rotolati nel fango, anatre che non hanno mai nuotato. Esseri che non hanno mai vissuto, perché imprigionati e privati dei più elementari diritti. Gli animali non sono cose: sono creature viventi, esseri che come noi provano paura, dolore, gioia, affetto, amore.



Una tradizione atroce

Una tradizione atroce e insensata che ogni anno si rinnova. Le pecore, le mucche, le scrofe soffrono terribilmente per la perdita dei loro piccoli, che continuano a cercare disperatamente per giorni e giorni dopo che l’uomo li ha portati via.
Non contribuire a questa strage, non mangiare l’agnello a Pasqua. Anzi non mangiare nessun animale! Scegliere un'alimentazione veg e portare a tavola i legumi, i cereali, la frutta e la verdura fresca di stagione è la ricetta migliore per celebrare la tradizione. Festeggiare con un menu senza crudeltà significa salvare la vita a tanti animali: il miglior modo per celebrare il rito della Pasqua.